Plug and Play e l’HQ di Google a Mountain View, dove i fossili di dinosauro sparsi per la sede sono un promemoria quotidiano a non adagiarsi sul successo e a continuare a rinnovarsi; Stanford; il fondo VC Health2047 nel cuore di Sand Hill Road, lontano dalla confusione, dove si può “pensare in silenzio”; gli uffici di Turing, oggi double Unicorn, e le tante startups e scale-ups incontrate verticali nel mondo fintech-insurtec. Sono solo alcune delle ultime tappe del terzo Phoenix innovation Trip, viaggio nel cuore dell’innovazione della Silicon Valley promosso dal Phoenix Innovation Center, con l’obiettivo di far vivere a clienti e partner un’esperienza diretta a contatto con gli stakeholder dell’area, dagli acceleratori ai centri di innovazione, dalle big tech alle startup e alle scale-up diventate unicorni.
Il tutto a stretto contatto con i trend che stanno delineando il futuro del mercato, a partire ovviamente dall’AI: un’AI agentica pervasiva, inserita in microprocessi e con lo human in the loop riservato ai passaggi più critici; una nuova cybersecurity ; il concetto di “bail out quickly” e “know your agent”; la physical AI, dove l’Italia, con la sua eccellenza manifatturiera, può giocare un ruolo da protagonista.
Un’esperienza intensa e trasformativa, incardinata nella proposta di servizi e soluzioni del Phoenix Innovation Center, costruita come Innovation as a Service.
“L’Innovation Trip fa parte di un percorso annuale di supporto ai nostri clienti corporate, denominato Innovation-as-a-Service”, commenta Francesco Righetti, Direttore dell’Innovation Center di Phoenix Group, “che comprende scouting, monitoring e un outlook sull’innovazione più avanzata al mondo, l’accesso alla piattaforma Fishtank, la reportistica e l’intermediazione, le relazioni dirette e le opportunità di integrazione con le tecnologie dell’ecosistema della Bay Area, oltre alla connessione tra clienti, che condividono esperienze di crescita professionale e non solo. Durante l’anno studiamo l’ecosistema e abilitiamo relazioni per i nostri clienti; una volta l’anno lo andiamo a toccare con mano insieme.”
Paola Del Zotto, Resident Executive Director di Phoenix Spark, che ha disegnato in loco lo sviluppo di questi tre Innovation Trip a partire dal 2024, sottolinea l’evoluzione non solo dell’esperienza, ma del posizionamento di Phoenix Group all’interno dell’ecosistema della Silicon Valley: da partecipante a interlocutore riconosciuto e referenziato dagli attori della Bay Area “Rispetto al nostro punto di partenza in Innovit, tre anni fa, non solo possiamo vantare un’offerta di servizi consolidata e strutturata, ma vediamo chiaramente che il nostro reach è cresciuto, insieme alla capacità di intercettare e approcciare tutti gli operatori dell’ecosistema, che si interfacciano oggi con Phoenix Group quale creatore di connessioni e networking, ponte tra Europa e US e fonte di business. È il frutto dell’impegno di tutto il gruppo e in primis di Phoenix Spark, operativa su tutte le tre sedi americane – San Francisco, Houston e New York, nello stabilire e coltivare relazioni, che hanno visibilmente moltiplicato connessioni e canali di business.


